Aumentare la produttività, ridurre i costi: Soluzioni di automazione integrate a K 2025

Maggiore efficienza, maggiore disponibilità delle macchine e costi ridotti: Sumitomo (SHI) Demag presenterà alla K 2025 una gamma completa di soluzioni integrate di automazione e robotica. Le otto presse a iniezione completamente elettriche dell’azienda metteranno inoltre in mostra soluzioni digitali modulari a prova di futuro che garantiscono una connettività totale.

I prodotti esposti sono studiati su misura per soddisfare le esigenze dei clienti in termini di facilità d’uso e cicli di produzione ottimizzati e possono essere adattati in modo flessibile a un’ampia gamma di attività. Dai sistemi compatti a carico dall’alto per il prelievo dei pezzi alla produzione completamente autonoma 24 ore su 24, fino alle applicazioni personalizzate con robot industriali: tutte e cinque le soluzioni esposte presso lo stand aziendale (Padiglione 15, Stand D22) illustrano l’ampiezza della tecnologia di automazione di Sumitomo (SHI) Demag.

Nuovi vantaggi produttivi SAM-C

Come esempio della prossima fase evolutiva della serie SAM-C, presso lo stand aziendale verrà presentato un SAM-C5 dotato delle funzionalità più recenti. La meccanica della serie SAM-C è stata ulteriormente ottimizzata per sfruttare al meglio lo spazio disponibile nell’ambiente di produzione. Ciò significa che il SAM-C3 e il SAM-C5 possono ora dare il meglio di sé anche in ambienti di produzione con altezze del soffitto particolarmente ridotte. Grazie a un nuovo asse verticale più compatto, in combinazione con un IntElect 50 o 75, è ora possibile raggiungere facilmente un’altezza totale dell’impianto inferiore a 3 m senza alcuna limitazione tecnica, ad esempio in termini di dimensioni della pinza, riferisce Jürgen Schulze, Direttore dello Sviluppo Commerciale Automazione.

«La meccanica offre inoltre tutti i vantaggi in termini di pulizia e robustezza, uniti a un’elevata disponibilità del sistema. Questi vantaggi sono completati da un software ottimizzato per il processo di stampaggio a iniezione, molto apprezzato dagli utenti grazie alla sua programmazione low-code», spiega lo specialista dell’automazione. Per dimostrare le sue particolari capacità prestazionali, il robot viene presentato in un ciclo di lavoro tipico. Con un tempo di ciclo di circa 6 secondi, il processo di prelievo/deposito viene illustrato con una pinza realistica (5 kg). Il robot raggiunge già queste prestazioni nella versione standard e senza alcuna limitazione alla capacità di carico massima consentita.

Un altro robot SAM-C (SAM-C20) – dotato di assi servoassistiti per la mano – viene utilizzato sull’IntElect Multi R. “La posizione R della seconda unità di iniezione consente l’utilizzo di robot con accesso dall’alto per soluzioni di automazione e comporta ulteriori risparmi sui costi”, spiega Schulze. «Le aree di automazione adiacenti alla pressa a iniezione rimangono accessibili e l’ingombro del sistema rimane invariato.»

Maggiore efficienza energetica con la modalità ECO

I robot SAM-C funzionano già di serie in modo efficiente dal punto di vista energetico grazie alla più recente tecnologia ECO a vuoto. «Questa funzionalità si ottiene tramite un monitoraggio del vuoto guidato da sensori, che riduce significativamente il consumo energetico». A ciò si aggiunge il software SAM con la sua ampia libreria di funzioni pneumatiche e l’interfaccia utente intelligente, ad esempio per la configurazione dei parametri.

Soluzioni specifiche per settore

Il PAC-E da 420 t in un’applicazione medica presso lo stand di Sumitomo (SHI) Demag dimostra la rimozione e l’impilamento di 48 coppette mediche (30 ml) ogni tre secondi. La soluzione completa è stata realizzata in collaborazione con Otto Hofstetter AG e Zubler Handling AG.

Un altro PAC-E da 420 t con stampa in linea all’avanguardia garantisce la massima efficienza nella produzione di tappi di chiusura. Il sistema CAPrint di IMD Vista aumenta la capacità di lavorazione del 46% e consente la personalizzazione di 2.100 tappi stampati al minuto. Ogni tappo viene inoltre controllato da un sistema di visione ad alta velocità. Anche il sistema automatico di confezionamento in cartoni è fornito da IMD Vista.

Nel padiglione 12, stand B53, Nexus produce valvole mediche su una IntElect 130t LSR. Un robot a sei assi preleva 16 pezzi, li trasporta alla stazione di taglio e li mantiene in posizione durante il processo di taglio – parallelamente al ciclo di iniezione successivo.

Sempre nel Padiglione 12, Stand A36, il partner per l’automazione Sepro presenta la sua nuova serie di robot S-Line su una IntElect S 130t. Secondo Sepro, la serie modulare è stata sviluppata appositamente per le presse a iniezione e si caratterizza per maggiore velocità, corse più ampie e maggiore capacità di carico.

Nel padiglione 10, stand H23, Technotrans mostrerà la produzione di coperchi riutilizzabili e richiudibili su una IntElect S 75t dotata di un robot SAM-C5 in configurazione “handle&place”.

Sinergie digitali globali

Anche la connettività digitale sta acquisendo un’importanza strategica. Le piattaforme aperte consentono uno scambio di dati senza soluzione di continuità tra macchine, dispositivi e sistemi di diversi produttori. Tuttavia, un’integrazione di successo richiede una sinergia digitale coerente.

Alla K 2025, tutte le macchine presenti allo stand principale saranno collegate in rete tramite myAssist, sottolinea Thomas Schilling, Product Manager Digital Solutions. «Grazie a questo elevato livello di trasparenza dei dati, è possibile individuare le anomalie in una fase precoce, unire i dati provenienti da tutte le fonti OPC UA e intervenire immediatamente in caso di variazioni nel processo produttivo.»

I visitatori potranno confrontare i dati in tempo reale con quelli storici e selezionare diversi intervalli di tempo. «Per garantire una comunicazione fluida tra tutte le macchine e i robot, tutti gli elementi – dai sensori ai dati di processo – devono parlare la stessa lingua», spiega Schilling.

Per supportare i clienti con esigenze diverse, Sumitomo (SHI) Demag dimostrerà come OPC UA consentirà in futuro estensioni modulari adattabili ai requisiti specifici di processo. «In ogni integrazione ci sono numerosi cicli da considerare. Per i processori con risorse limitate, stiamo introducendo moduli che semplificano notevolmente la raccolta e l’analisi delle informazioni rilevanti per la qualità nel processo», afferma Schilling.